leve retailing mix
18 dicembre 2009
Chiunque abbia mai anche solo sfogliato un libro o una dispensa di marketing conosce perfettamente le leve del marketing mix di un prodotto, le famose 4p [Product, Price, Placement, Promotion] in italiano Prodotto, Prezzo, Distribuzione, Promozione / Pubblicità.
Quando acquistiamo un determinata automobile, un paio di jeans oppure scegliamo un taglio di carne dal macellaio di fiducia compiamo un processo cognitivo (più o meno consapevole in funzione del coinvolgimento emotivo) per determinare la nostra scelta fra le tante, troppe possibili; tale scelta è alquanto influenzata dalle tante P dei tanti prodotti o servizi disponibili per soddisfare il nostro bisogno.
Applicando il medesimo approccio, anche per le botteghe, i punti vendita, i formati e per le formule distributive esistono le leve retailing_mix, attributi espressione del posizionamento e regia della gestione della bottega.
In altri termini anche quando scegliamo di fare la spesa in quel determinato negozio o quando decidiamo di fare 50km in automobile per sederci al tavolo di quel ristorante … compiamo un processo di scelta anche in funzione delle leve retailing_mix.
à Combinando le leve 4p per prodotti otteniamo referenze (posizionamenti) differenti così con il combinare delle leve retailing_mix diamo origine a differenti prodotti commerciali, a format commerciali differenti o al limite se siamo davvero bravi anche a formule distributive.
ps: per progettare nuove formule distributive naturalmente il lavoro non è limitato alle sole leve del retailing_mix … ma di questo tratteremo prossimamente!
Entriamo nel vivo quindi, le leve che consideriamo sono:
- location
- superficie di vendita e layout
- parcheggio
- assortimento
- posizionamento prezzo
- promozioni e pubblicità
- livello di servizio
- servizi accessori
- esperienza d’acquisto
- pulizia, igiene (pre_requisito qui solo citato)
Siamo sempre per la semplicità e la modalità pratica più semplice per rappresentare in prima fase le leve retailing_mix è proprio un mixer audio.
Gli esempi aiutano la comprensione e la musica in questo caso è ottimale.
Se si vuole ascoltare al meglio un’opera o una canzone in generale si devono tarare i livelli del mixer sia all’ambiente sia alla tipologia musicale scelta; così è anche per una bottega.
Possiamo anche ascoltare senza questi accorgimenti ma le resa audio sarà sicuramente inferiore; così è anche per una bottega.
approfondimento da leggere a mente aperta (clicca)

